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Chiusura della visita pastorale al vicariato di Tirano: Il messaggio del vescovo Cantoni

CRONACA - 28 01 2024 - Redazione

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/oscar cantoni

Si è conclusa ieri, alle ore 18.00, con la Santa Messa celebrata nel suggestivo Santuario di Maria Ausiliatrice in Aprica, la visita pastorale al vicariato di Tirano. Questo evento segna l'inizio di una serie di incontri che vedrà il Vescovo della diocesi di Como, il cardinale Oscar Cantoni, confrontarsi nei prossimi mesi con tutti i 30 Vicariati della Chiesa comense. L'obiettivo è riflettere insieme su come vivere e attuare gli orientamenti emersi dal Libro Sinodale, intitolato "Testimoni e annunciatori di Misericordia”.

 

Il cardinale Cantoni, insieme ai Vescovi della Conferenza Episcopale Lombarda, si recherà successivamente in Vaticano dal 29 gennaio al 3 febbraio per la “Visita ad Limina Apostolorum”. Durante questo periodo, i vescovi lombardi avranno incontri con i Dicasteri vaticani, il Tribunale della Rota Romana, la Pontificia Commissione per la tutela dei minori, la Segreteria generale del Sinodo e la Segreteria di Stato. Inoltre, parteciperanno a momenti di preghiera e celebrazione nelle basiliche patriarcali di Roma e avranno un incontro con Papa Francesco il 1° febbraio. La “Visita ad Limina Apostolorum” è un pellegrinaggio tradizionale che rappresenta un'occasione di comunione fra le Chiese di una stessa regione ecclesiastica e un momento di confronto con il Santo Padre per illustrare la situazione delle singole diocesi.

 

L'omelia del cardinale Oscar Cantoni, tenuta nel Santuario di Maria Ausiliatrice in Aprica, ha sottolineato il tema centrale della custodia del dono e della grazia del Battesimo. Questo sacramento, ha affermato il cardinale, è la porta d'ingresso nella vita cristiana e il fondamento che ci unisce come membri della Chiesa, la famiglia dei figli di Dio.

 

Il Vescovo ha esortato le parrocchie del vicariato di Tirano a custodire con gioia il dono del Battesimo, a vivere la comunione fraterna tra sacerdoti e laici, creando un'unica famiglia unita in Cristo. Ha sottolineato l'importanza di trasmettere la gioia della fede attraverso il modo in cui viviamo la nostra vita quotidiana, diventando testimoni vivi della misericordia di Dio.

 

Il cardinale Cantoni ha invitato i fedeli a coltivare il pensiero di Cristo attraverso la lettura meditata delle Sacre Scritture, a vivere la fede come un dono da condividere con gli altri. Ha incoraggiato momenti di incontro tra diversi gruppi, sottolineando che la grazia del Battesimo permette di sperimentare una vera fraternità, dove si scambiano i doni ricevuti e ci si rallegra dei doni degli altri.

 

Infine, il cardinale ha concluso l'omelia esortando la comunità a fare del libro sinodale "Testimoni di misericordia" un punto di riferimento comune, seguendo gli insegnamenti contenuti nel Libro per costruire insieme una cultura della misericordia.

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