MENU

Tentano truffa all’esame di guida, denunciate due persone

CRONACA - 03 03 2022 - Redazione

CONDIVIDI

/questura

Sono due cittadini stranieri ad aver provato ad eludere le procedure di esame per il conseguimento della patente di guida categoria “B”.

La Polizia di Stato di Sondrio ha portato a termine un’altra brillante operazione, attraverso un attento monitoraggio del fenomeno delle “migrazioni anomale” di cittadini stranieri residenti in altre Province che si recano appositamente a Sondrio per sostenere l’esame teorico della patente, e alle sinergie sviluppate con la Motorizzazione Civile di Sondrio e altri Uffici di Polizia di altre Province.

 

Nella giornata di ieri, a seguito di segnalazioni pervenute nei giorni precedenti, i poliziotti della Stradale di Sondrio si sono recati alla Motorizzazione Civile di Sondrio per assistere agli esami della patente.

Hanno notato subito il comportamento anomalo di una persona di nazionalità nigeriana che, oltre a tradire un certo stato di agitazione, ha assunto una postura inusuale di fronte al monitor. Inoltre, gli investigatori notavano in lontananza un foro nel colletto del gilet indossato dall’esaminando.

 

Alla fine dell’esame, che si è concluso con esito positivo, i poliziotti hanno deciso di seguire il soggetto per appurare la presenza di complici all’esterno che potevano avere suggerito al candidato.

L’ipotesi investigativa è stata confermata quando, poco minuti dopo, la persona è stata raggiunta al centro di Sondrio da una vettura Mercedes con a bordo altri due connazionali.

 

I soggetti sono stati fermati e identificati, e dal colletto dell’esaminato si vedeva chiaramente sporgere l’ottica di una microtelecamera.

Pertanto, gli occupanti del veicolo sono stati sottoposti a perquisizione che dava esito positivo: nel colletto dell’esaminato è stata trovata una apparecchiatura elettronica autoalimentata che consentiva al candidato di riprendere lo schermo sul quale apparivano le domande dei quiz, ripresa video visibile a terze persone grazie ad una sim card che permetteva la trasmissione dell’immagine ritratta. La strumentazione consentiva al candidato, per il tramite di micro auricolare Bluetooth inserito all’interno del padiglione auricolare destro, di ricevere le risposte dal complice “suggeritore”.

Uno degli altri soggetti a bordo del Mercedes è stato poi trovato in possesso di analoga strumentazione nascosta sempre nel colletto del capo indossato.

 

Il terzo soggetto, conducente del veicolo Mercedes, è risultato invece attinto da un provvedimento di revoca della patente dalla Prefettura di altra Provincia, e pertanto gli veniva contestato l’art. 116 del codice della strada e applicata la sanzione accessoria del fermo del veicolo per tre mesi.

LASCIA UN COMMENTO:

DEVI ESSERE REGISTRATO PER POTER COMMENTARE LA NOTIZIA! EFFETTUA IL LOGIN O REGISTRATI.

0 COMMENTI