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Linea Tirano-Milano. M5S: Situazione inaccettabile, la Regione si svegli

ECONOMIA E POLITICA - 22 08 2018 - Dario Violi, Raffaele Erba, Giovanni Currò

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Dopo i ripetuti disagi registrati sulla linea Tirano-Sondrio-Lecco-Milano, il Movimento 5 Stelle non risparmia le critiche verso l’attuale gestione della tratta e chiede un intervento immediato della giunta regionale.

 

«Ci candidiamo per ospitare le Olimpiadi invernali e con esse migliaia di turisti, tuttavia ogni settimana i pendolari valtellinesi e lecchesi sono costretti a vivere nuove esperienze degradanti. Pochi giorni fa, ad esempio, un treno è stato costretto a fermarsi alla stazione di Morbegno a causa dei bagni fuori servizio, trovando anche lì un bagno chiuso. Giovedì non ci si poteva neanche sedere a causa dei finestrini rotti. Il servizio offerto da Trenord non è accettabile» denunciano i consiglieri regionali Dario Violi e Raffaele Erba, i quali rivolgono l’attenzione sulle molteplici problematiche che affliggono la linea, quali «soppressioni, ritardi, sostituzioni e modifiche degli orari. Le cause sono già note: mancanza di personale, treni vecchi e manutenzione carente. Tra l’altro, pochi giorni fa abbiamo depositato un’interrogazione nella quale chiediamo di riparare gli impianti di climatizzazione guasti».

 

A Milano i portavoce del Movimento puntano il dito contro Trenord e attaccano le scelte della maggioranza. Continuano i due consiglieri: «Oggi va ripensato il concetto di mobilità e questo lo si deve fare investendo nelle infrastrutture locali. È ormai appurato che la politica ha dato la priorità a opere faraoniche e inutili, dimenticandosi totalmente della direttrice Milano-Tirano. Come M5S Lombardia ci facciamo carico della rabbia e della frustrazione dei pendolari e lotteremo per loro in tutte le sedi istituzionali, specialmente ora che si sta procedendo verso una pericolosa scissione di Trenord. Proponiamo di migliorare le linee esistenti, utilizzate da chi si sposta quotidianamente, in modo tale da renderle sicure, consone per un paese civile e appetibili per coloro che oggi preferiscono il mezzo privato».

 

              Della questione se ne sta occupando anche il deputato comasco Giovanni Currò. In particolare, Currò si sofferma sulla spinosa tematica della sicurezza. «Finora gli investimenti sulla tratta Milano-Tirano sono stati insufficienti. Sebbene apprezzi i risultati raggiunti in Prefettura, il numero esagerato di passaggi a livello vetusti continua a creare gravi problemi alla circolazione. Gli incidenti registrati in queste settimane devono far riflettere: la politica ha il dovere di non rimandare ulteriormente la messa in sicurezza dei passaggi a livello, garantendo in questo modo la sicurezza dei convogli e degli automobilisti» sottolinea il deputato.

 

              Per il rilancio sulle linee regionali sarà fondamentale il ruolo di Ferrovie dello Stato. Questo il Movimento 5 Stelle lo sa bene e anche il ministro Danilo Toninelli lo ha recentemente ribadito. Conclude Currò: «Sono necessari maggiori investimenti infrastrutturali sulla linea e penso che i manager recentemente nominati al vertice di Ferrovie dello Stato sapranno venire incontro alle richieste del territorio. Da parte mia confermo il massimo impegno per sensibilizzare l’azienda e disponibilità a incontrare pendolari, sindacati e amministratori locali. Mi auguro che la stessa attenzione venga dimostrata anche dalla Giunta regionale della Lombardia, la quale finora si è limitata ad aumentare la tariffa degli abbonamenti».

 

Dario Violi, Raffaele Erba, Giovanni Currò – Movimento 5 Stelle

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