STORIA E DIALETTO TIRANO E VALTELLINA
DIALETTO: UN PATRIMONIO CULTURALE DA TUTELARE

Si sente dire sempre più spesso che i dialetti stanno morendo. E’ “abbastanza “ vero, tutto sommato.
Perché quell’ “ abbastanza” che farebbe pensare al contrario ? E’ molto semplice.
Parlando con la gente si può’ ricavare l’impressione che il dialetto sia una cosa “viva” proprio perché è uno strumento docile di un popolo che non incontra problemi quando deve comunicare e per farlo si affida alla “sua “ lingua, a quella parlata che ha appreso venendo al mondo ; gli si affida con naturalezza, con amore.
Ecco perché non è del tutto giusto dire che il dialetto, in generale , stia morendo.
E’ sempre stato e continua ad essere un profondo legame nella vita di tutti i giorni, per interi gruppi di persone che hanno affinità etniche, storiche, commerciali.
Pur nelle mutate esigenze di vita , pur distolti dai mille problemi della lotta quotidiana, gli abitanti di una stessa area goegrafica avvertono la sensazione che “qualcosa” c’è che li lega gli uni agli altri. Ed è un legame efficace.
Questo “qualcosa “ , da sempre ed ovunque, è il dialetto del posto, la lingua dei vecchi, dei genitori, degli amici.
Qual’è il futuro dei dialetti?
Quello che li ha sempre contraddistinti.
Maturare in continuazione, condizionati come sono dall’incalzare della cosidetta “civiltà” che tutto livella, semplifica.
Oggi assistiamo ad un’ opera tenace di sostituzione di vocaboli dialettali con altri italiani, non di rado “ritradotti” arbitrariamente in dialetto.
Gli anni futuri ci vedranno alle prese coi ricordi del “come si diceva” e del “ cosa voleva dire “.
Ecco perché un po’ d’amore, per la parlata di casa, proprio non guasta.
E’ un’ occasione unica, quella che ci viene offerta, per scoprire un mondo dal fascino ancora intatto, malgrado i tempi, e per sentirsi parte integrante di un’ espressione di civiltà e cultura che dovrebbe inorgoglire chi possiede la fortuna di averla ereditata dalla nascita.
Ezio Maifrè
- 'L SCUTÜM (Il soprannome)
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E' attiva la rubrica sui "scutüm" (soprannomi) che interessano il Comune di Tirano. Anche il lettore può dare un contributo per individuarne di nuovi o commentare.
L'ELENCO DEGLI SCUTÜM DI VILLA DI TIRANO E STAZZONA
Si riportano in elenco gli “scutüm“ di Villa di Tirano e Stazzona. La ricerca è stata fatta da Giacomo Ganza.
L'ELENCO DEGLI "SCUTÜM TIRANESI"
Si riporta in elenco lo “scutüm“ e, quando è stato possibile trovare, il relativo cognome. Tale ricerca, per le difficoltà operative, non è completa. Si invitano i lettori a portare un loro eventuale contributo nella casella “aggiungi commento“.
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