TIRANO: EMERGENZA INQUINAMENTO?
22 gennaio 2012 - [GUARDA LE FOTO] L'aria di Tirano vive giorni difficili. Ezio Maifrè propone la sua esperienza e riflessione.
Per dovere di cronaca si segnala che l'ultimo mese i dati di biossido di azoto e di monossido di carbonio rilevati dai dispositivi Arpa sono sempre stati sotto il valore limite. La rilevazione del PM10 non è disponibile a causa di un guasto alla strumentazione: approfondiremo nei prossimi giorni. (Marco Travaglia)
Cos’è questo odor di fumo? Apro la finestra e vedo in lontananza una nebbia che sovrasta quasi l’intera Tirano e dilaga lungo la Valle. Respiro male e istintivamente volgo lo sguardo verso Roncaiola e Baruffini. Un azzurro cielo fa da aureola alle due perle del Tiranese. Le cime del Mortirolo e del Caronella sembrano coralli in un azzurro mare, ma una tetra grigiastra coperta copre la vallata. Fumo, smog, inquinamento ? Non ho il tempo per pensarci. Non esito un minuto. Non potrei farne a meno, perché respiro male.
Respiro quella strana miscela che sovrasta il mio paese e che scorgo sino a Tresenda.
Respiro male, ho detto!
Avvio l’auto e corro verso i due paradisi assolati di Roncaiola e Baruffini. Non sono il solo, vedo amici, gruppi di amici che salgono verso quei borghi. Forse hanno i miei stessi problemi. Non indago. Non ho tempo, nè voglia. Respiro male, ripeto.
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Giungo alla curva del “ Mazacavàl “ , mi fermo e il mio respiro si fa più leggero. Giungo a Roncaiola, la bella assolata dal microclima irripetibile . Quasi a piombo sotto di me, guardo il mio paese e la valle. Ora capisco il perché dell’affanno del mio respiro. Laggiù mi sembra l’anticamera del Purgatorio. Grumi di fumo, strisce di nebbia ora grosse ora sottili si spargono a macchia d’olio nella valle. In su verso il Campone nulla, sembra un miracolo. Ahaahhaa …..come si respira bene. Qui l’aria ora sembra una droga per vivere felici.
I condannati del “ girone “ sono da Tirano in giù. I “ serafini “ sono gli abitanti dai 600 metri di altitudine in su.
Cara mia dolce Valle, ti ricordo quando da Ronco ti guardavo. Potevo vedere le galline scorazzare nel mio pollaio, ora vedrei a malapena la mia casa immersa nel grigiore del tetro velo.
E’ vero, nella vita ci si abitua a tutto , forse tranne a trattenere il respiro.
Per credere occorre vedere, per questo propongo nelle foto ciò che ho visto e “ respirato“. Naturalmente, ognuno tragga un suo giudizio, come ognuno evidentemente respira l’aria che può nel suo paese.
Ezio Maifrè










respirare non è un optional
Leggendo gli argomenti di discussione, essendo io asmatica conclamata, non ho potuto fare a meno di leggere, seppure a ritroso, la discussione tra il sig Maifrè ed il nostro Primo Cittadino.
Le ragioni di ambo le parti sono più che comprensibili: triste pensare di vivere in un "Paradiso ambientale" e scoprire che forse, causa benessere, tanto paradiso non lo è più. E non solo per l'annoso e "rovinante" problema delle nostre acque (che anziché attenuarsi peggiora progressivamente) ma anche per la qualità dell'aria (pm10 compresi, i cui "picchi" locali non sono certo una novità - anzi, ringrazio caldamente il Sindaco per la sua attivazione riguardo il ripristino della centralina di rilevamento, perché, vi assicuro, nulla e più che l'essere asmatici può ricordare che respirare non è un optional.
...Ma...Ma oggi, mentre passeggiavo tra le vigne a ridosso di via S. Rocco ho sentito un odore acre prendermi in gola..l' odore dolciastro, inconfondibile della combustione mista, cioè legna, carta, ma anche plastica.
E' vero sig. Sindaco che i fuochi "epurativi" sono un'antica pratica contadina, ma credo che qualche centinaio di anni fa non ci fosse proprio l'abitudine di questi mix micidiali, e quando dico micidiali non credo proprio di esagerare. Purtroppo questo odore mi è ben noto perché molto, troppo frequentemente invade la nostra valle e la nostra cittadina.
La causa? Ignoranza! Ingiustificabile, imperdonabile, non ammessa per legge! Centinaia di cittadini buttano allegramente quotidianamente nelle loro stufe masse di plastica, anche d'estate, per fare "pulizia".
Allora vi invito a leggere questo:
http://www.ladige.it/[…]/plastica-rifiuti-bruciati-casa-diossine
E' solo un articolo, il primo degli innumerevoli che cercando su internet ho trovato riguardo all'argomento, poi un invito: riflettiamoci un po su!