APERTURA SERALE DEL FORTE DI OGA: PRIMA ASSOLUTA NELLA STAGIONE INVERNALE

Forte di OgaA quota 1730 metri, alle 21 di sera, il freddo pungente si è fatto sentire e la recente perturbazione ha lasciato appena intravedere il cielo stellato; ciononostante, la gente non ha voluto mancare a uno degli appuntamenti più fascinosi di questo inizio anno in Alta Valle: l’apertura serale del Forte di Oga di giovedì 5 gennaio, la prima assoluta fatta durante la stagione invernale.

La zona adiacente agli impianti sciistici del versante di S. Colombano, caratterizzata da un habitat naturalistico di prim’ordine e tutelato dalla Riserva Naturale, ha ospitato i visitatori saliti per ammirare il complesso fortificato costruito a inizio Novecento. Riscaldati da un ottimo vin brulé e ingolositi da succulenti assaggi di prodotti nostrani, una settantina tra turisti e residenti hanno sfidato il gelo notturno e sono stati ripagati da una serata davvero speciale. 

Romano Pedranzini, responsabile della struttura, e Norma Bradanini della Pro Loco Valdisotto, che ne cura la parte amministrativa e di segreteria, hanno accolto cordialmente i visitatori e li hanno accompagnati lungo un tour di oltre un’ora tra i meandri del complesso militare, spiegandone tutti gli aspetti e rispondendo alle domande curiose ed interessate degli ospiti. I bambini sono rimasti conquistati dal cannone all’ingresso, gli adulti si sono stupiti di fronte alle ricostruzioni degli ambienti che riproducono la vita del Forte e alle gigantografie che ritraggono le condizioni dei soldati sulle nostre montagne in tempo di guerra, i più anziani hanno sciolto i loro ricordi e i più giovani sono ammutoliti di fronte a un’epoca che oggi parrebbe inverosimile, ma che i loro nonni hanno vissuto e sperimentato sulla loro pelle.

La visita guidata si è snodata tra i vari ambienti in un’atmosfera mista di stupore, di suggestione e di rispetto per il luogo e per ciò che ha rappresentato. E se il meteo è stato avverso, con una notte avara di stelle e caratterizzata da ruvide folate di vento glaciale, ci hanno pensato gli addetti al ristoro allestito all’ingresso dell’imponente strutura militare a rintemprare gli infreddoliti visitatori, che se ne sono andati soddisfatti e con l’idea di ritornare, magari durante la più promettente stagione estiva. Mai come quest’anno, infatti, il Forte di Oga è stato un campo di sperimentazione grazie alle tante iniziative messe in campo dal team organizzativo che da più di un anno ne cura l’apertura: visite guidate a privati e scolaresche, mostre storiche e fotografiche, conferenze e concerti, raduno di mezzi militari, adesione a iniziative di respiro internazionale (le Giornate Europee del Patrimonio o il progetto Ta-Pum, un cammino lungo i sentieri della Grande Guerra iniziato proprio dal Forte di Oga), pubblicazioni a tema, aperture straordinarie e convenzioni particolari, realizzazione di video e di filmati per la distribuzione sui diversi canali televisivi e mediatici. Senza contare i continui progressi negli allestimenti interni e le acquisizioni di materiale documentario e militare da esporre nelle sale del Forte.

Visita al Forte di Oga

I numeri stanno premiando la qualità e quantità di questo lavoro: più di 10.000 ingressi conteggiati nei primi 9 mesi nel 2016. L’impegno degli organizzatori è notevole: ci auguriamo che tutti – e soprattutto i residenti in Alta Valle – ne apprezzino gli sforzi e non perdano l’occasione per fare una visita. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del Forte www.fortedioga.it o quello della Pro Loco Valdisotto www.visitvaldisotto.it.


 

Anna Lanfranchi

 

Rispondi

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

CAPTCHA
Change the CAPTCHA codeSpeak the CAPTCHA code
 

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>